Vendicio.
Le carte di questa unità 1
- Estremi cronologici
- 1301 marzo 7
- Consistenza
- Atto singolo membr., mm 747x535
- Segnatura (busta - fasc.)
- perg. 370
- Classificazione
- 1.1
- Sezione
- Sezione membranacea
- Contenuto
- Atto fu Pietro Capitanei di Stazzona, per una metà, e donna Anexia, vedova di Ansemo Capitanei di Stazzona detto Zucha, e fu Alberto Capitanei di Stazzona di Sondrio, a nome e quale tutrice dei figli minori Giacomolo e Zanolo, per l'altra metà, vendono ai frati Baldassarro Orlapani di Tirano, Martino di Crescenzano di Como e Oprando di Ponte, agenti a nome del capitolo delle chiese di San Romerio e Santa Perpetua, la metà indivisa delle due alpi di Stavello e di Tegiale, site in comune di Tirano, coi relativi diritti di alpeggiare, alternativamente con gli uomini di Tirano, una delle due alpi a ruota. Il prezzo di vendita é di 19 lire di imperiali. (ST) Petrolo Bazo di Giacomo fu Homodeo di Tirano (notaio convalidante). (ST) Andrico di Bellavere fu Arialdo di Cernobbio, abitante a Tirano (notaio convalidante). (ST) Maffiolo fu Rampino di Cermenate di Como (rogato).