Cessio(1).

Estremi cronologici
[1354] dicembre 27
Consistenza
Atto singolo membr., mm 552x243
Segnatura (busta - fasc.)
perg. 553
Classificazione
1.1
Sezione
Sezione membranacea
Contenuto
Salvatore fu Giacometto Baddi di Tirano, frate e monaco di San Romerio e Pastore e di Santa Perpetua, cede a Pietrino de Gibois di Teglio, caneparo e rettore delle chiese, ogni suo diritto su un prato a Tirano in Zalende, una selva a Bevorchas, un prato in Elda, beni tutti di cui era stato investito ad accola dal comune di Tirano. I diritti consistono nei miglioramenti apportati ai beni, negli edifici costruiti, negli accessori di casa e di campagna e negli animali. In cambio si stabilisce che il cedente frate Salvatore, sua moglie Romana e suo figlio Marco siano ospitati in vita presso il convento, con ogni onere di vitto, alloggio, vesti e calzature a carico dello stesso. (ST) Guglielmino fu Giovanni Clericate Bazi, notaio di Tirano.
Note
1. Nell'atto è indicato l'anno 1355: stile della natività.