Locacio.

Estremi cronologici
1364 gennaio 29
Consistenza
Atto singolo membr., mm 593x330
Segnatura (busta - fasc.)
perg. 569
Classificazione
1.1
Sezione
Sezione membranacea
Contenuto
Il consiglio del comune di Tirano, tanto dei nobili che dei vicini, riunito al suono delle campane secondo l'usanza del luogo a richiesta del decano e console Antonio del Castello di Menaggio, con l'intervento dei procuratori e consiglieri, investe a locazione per 9 anni, e più oltre col consenso delle parti, frate Spagnolo di Carate e frate Venturino di Albosaggia, a nome del monastero di San Romerio e Santa Perpetua, dell'alpe di Trevisina in monte di Tirano ai confini con Poschiavo, per l'annuo canone di un agnello da darsi a Pasqua. (ST) Guglielmino fu Giovanni Clericate Bazi, notaio di Tirano.