Locatio.

Estremi cronologici
1465 giugno 22
Consistenza
Atto singolo membr., mm 456x352
Segnatura (busta - fasc.)
perg. 736
Classificazione
1.1
Sezione
Sezione membranacea
Contenuto
I consiglieri e capifamiglia di Tirano, convocati in pubblica adunanza dal decano Simone fu Bernardo de Homodeo, investono a locazione per 9 anni i vicini di Brusio del diritto di pascolo ed alpeggio su un appezzamento di terreno boschivo, pascolivo, sassoso ed incolto (zerbivo) in Caprinario, ai confini tra le due comunità, e su un altro appezzamento alpivo, boschivo e zerbivo a Viano, per il canone annuo di 5 lire di imperiali da consegnarsi al caneparo del comune di Tirano, con riserva del diritto di pascolo anche ai Tiranesi e con divieto per i brusaschi di pascolare sui campelli di Stavello e di vendere legna tratta dai terreni locati. S.T. Agostino fu Bertramo de Lambertengis, notaio di Como.